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Nuove linee guida HIV \ AIDS a confronto


A cura della Prof.ssa Antonella d’Arminio Monforte
Direttore Clinica Malattie Infettive e Tropicali
Azienda Ospedaliera- Polo Universitario San Paolo, Milano


  1. Quali sono le differenze principali nelle linee guide di terapia antiretrovirale italiane del 2011 rispetto alle precedenti italiane 2010?
  2. Perché queste differenze tra le due LG 2010 e 2011?
  3. Qual è la principale differenza tra le attuali LG italiane e le LG dell’EACS rispetto all’inizio della terapia?
  4. Che differenze ci sono tra le diverse LG riguardo le associazioni da preferirsi per il primo regime di terapia?
  5. In che cosa differiscono le LG italiane ed europee dalle LG del DHHS-USA dell’ottobre 2011?
  6. La terapia antiretrovirale nelle donne: cosa dicono le diverse LG

Quali sono le differenze principali nelle linee guide di terapia antiretrovirale italiane del 2011 rispetto alle precedenti italiane 2010?

Le principali differenze sono relative sia al momento d’inizio che ai regimi iniziali da utilizzarsi come prima scelta.

Riguardo al momento d’inizio, le attuali LG italiane raccomandano l’inizio della terapia nei soggetti asintomatici, con infezione cronica, quando la conta di CD4 è <=500/mm3. Tale considerazione nasce dall’evidenza da trials clinici randomizzati (per conta di CD4<=350/mm3) e da studi di coorte (per conta di CD4 350-500/mm3). Le LG precedenti erano più restrittive a raccomandavano l’inizio della terapia in soggetti con conta <=350/mm3 a meno che non sussistessero particolari condizioni: età >50 anni, presenza di co-infezione da HCV, epatite HBV che richiede trattamento con antivirali, HIV-RNA >100000 copie/ml, decremento dei CD4>=100 cellule/mm3 per anno, in seguito alle quali la terapia diviene fortemente raccomandata.

Ci sono poi evenienze per le quali, unanimemente per entrambe le LG, la terapia è raccomandata a qualsiasi conta di CD4: gravidanza, presenza di nefropatia HIV-correlata, neoplasie che necessitano chemioterapia antiblastica, disturbi neuro-cognitivi HIV-correlati, e ovviamente eventi AIDS-definenti. Riguardo quest’ultima eventualità, le attuali LG specificano la tempistica di inizio della terapia in corso di infezioni opportunistiche, sottolineando ulteriormente la necessità di iniziare la terapia antiretrovirale non appena possibile in caso di patologie senza un trattamento eziologico, quali la PML, la criptosporidiosi, la wasting syndrome e la AIDS dementia. La terapia va iniziata precocemente, entro le prime due settimane di trattamento, per la polmonite da Pneumocistis jerovecii . Per quel che riguarda l’inizio della terapia in corso di tubercolosi, la nuove LG raccomandano inizio entro le prime due settimane per soggetti gravemente immunodepressi (con CD4+<50/mm3) ed entro i primi due mesi per soggetti con CD4<500/mm3; tale raccomandazione si differenzia da quanto indicato nelle LG del 2010 ed è conseguenza di alcuni lavori pubblicati nell’ultimo anno.

Non è provata una efficacia di inizio tempestivo della terapia per soggetti con meningite tubercolare; infine la terapia va iniziata dopo la fase di induzione in caso di malattia da CMV, per non aumentare il rischio di sindrome da immuno-ricostituzione.

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