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Infezione da virus West Nile in Italia

A cusa del Dott. Alberto Matteelli
Istituto Malattie Infettive e Tropicali, Spedali Civili, Brescia


  1. Introduzione
  2. E’ stata un’epidemia inattesa?
  3. E’ casuale la sede geografica e la stagione?
  4. La diagnosi è stata tempestiva?
  5. Conosciamo la rilevanza dell’epidemia per l’uomo?
  6. Quale evoluzione del focolaio epidemico?
  7. Riquadro

Riquadro

Struttura del sistema di sorveglianza veterinaria nella regione Emilia Romagna e vengono riportati i dati relativi alla stagione 2008
Il Centro di Referenza Nazionale per le Malattie Esotiche (CESME) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo supporta istituzionalmente il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nella programmazione e nel controllo delle attività di monitoraggio e sorveglianza di West Nile Virus, è inoltre responsabile dell’esecuzione degli esami di laboratorio ed è titolare dell’aggiornamento periodico dei relativi dati epidemiologici. Il sistema di sorveglianza regionale prevede un impianto molto articolato, con utilizzo di sistemi e frequenze ordinari e straordinarie di monitoraggio su equini e bovini, uccelli domestici e selvatici nonché sul vettore. Riportiamo di seguito i dati aggiornati al mese di novembre 2008, al termine dell’epidemia da WND.

1. Sorveglianza passiva per Encefalomielite Equina da virus West Nile
A tutto Novembre sono stati segnalati ufficialmente 33 equini con sindrome neurologica (casi possibili di West Nile), di cui 23 confermati sulla base degli esami di laboratorio. I soggetti confermati ed i sospetti clinici provenivano da 16 diverse aziende.

2. Monitoraggio dei Cavalli sentinella
La sorveglianza sentinella viene effettuata su cavalli allevati nell’area di studio, considerata critica, per mezzo di esami sierologici eseguiti prima (febbraio-aprile) e dopo la stagione di attività del vettore (ottobre-novembre); il monitoraggio è finalizzato all’evidenziazione di eventuali siero-conversioni. Nell’ambito delle attività di sorveglianza straordinaria i controlli sulle sentinelle autunnali sono stati anticipati al mese di settembre. Con i prelievi autunnali sono stati esaminati 71 cavalli, 12 dei quali (16.9%) positivi in sieroneutralizzazione, 7 di questi hanno trovato conferma in PCR. Nel 2009 la frequenza di campionamento potrà essere aumentata per elevare la sensibilità del sistema di allerta.

3. Sorveglianza utilizzando i bovini sentinella per la Blue Tongue
Tenuto conto che i mammiferi sieroconvertono rispetto a VWN si è ritenuto utile, per ampliare la gamma delle indagini finalizzate a definire l’areale di diffusione del virus, sottoporre ad analisi mediante sieroneutralizzazione i sieri dei bovini sentinella prelevati in forza del sistema di sorveglianza di Blue Tongue nell’area a rischio. Al momento risultano esaminate 43 aziende con 675 capi dei quali 23 positivi in SN per il virus WN.

4. Istituzione di una rete di polli sentinella
In Emilia-Romagna sono state attivate da diversi anni, due stazioni di polli sentinella, in provincia di Ferrara e di Ravenna, sottoposte a controlli sierologici quindicinali nel periodo aprile-ottobre.Nel 2008, nella stazione di Ferrara, un pollo è risultato positivo in PCR e alcuni sieri, prelevati in ottobre, hanno sieroconvertito. Occorre rilevare che nel settembre 2007, nei polli della stazione di Ravenna, è stata registrata, per la prima volta in Italia, la circolazione di virus Usutu (Lelli, 2008); si tratta di virus privo di potere patogeno per i mammiferi ma che, in quanto strettamente correlato con VWN, potrebbe creare dei confondimenti diagnostici per il verificarsi di reazioni crociate.

5. Sorveglianza sull’Avifauna selvatica
A integrazione del piano nazionale, che prevede l’analisi dell’avifauna selvatica (in particolare corvidi) rinvenuta morta nell’area di studio, la Regione Emilia-Romagna ha attivato un piano regionale di monitoraggio di alcuni selvatici che prevedeva l’esame di un numero massimo di 50 corvidi (gazze e cornacchie) per provincia, abbattuti nell’ambito di piani provinciali di controllo.

Al momento sono state rilevate, dal CESME, positività in PCR in 40 corvidi (9 cornacchie, 29 gazze, 2 ghiandaie), abbattuti nel periodo agosto-ottobre nell’ambito del piano regionale di monitoraggio della fauna selvatica. Altre positività sono state rilevate in 11 uccelli di altre specie (10 Gabbiani Reali, 1 Cormorano. Sono state, inoltre, rilevate 2 positività in SN: 1 anatra della provincia di Bologna, prelevata in vicinanza di un caso umano (titolo 1:40); 1 oca nella provincia di Ferrara, che manifestava sintomi clinici neurologici (titolo 1:20). La maggior parte dei soggetti positivi risulta prelevati in provincia di Ferrara.

6. Sorveglianza entomologica
Nell’ambito del piano di sorveglianza straordinaria regionale sono state esaminate in PCR pool di zanzare raccolte negli allevamenti con casi clinici e con sieropositività, nelle due stazioni di polli sentinella e provenienti dalla rete di monitoraggio sulle popolazioni di zanzare gestita dal Centro Agricoltura Ambiente “G.Nicoli” di Crevalcore. Due pool di Culex pipiens, raccolte a fine settembre ad Argelato (BO) ed in località Cona (FE), sono risultate positive in PCR, le positività sono state confermate dal CESME.

Ciclo di trasmissione dell’infezione da Virus West Nile

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