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Focolai epidemici di meningite in italia


  1. Introduzione
  2. Definizione ed agenti eziologici
  3. Epidemiologia
  4. Clinica
  5. Modalità di contagio
  6. Linee guida per la diagnosi ed il trattamento
  7. Prevenzione: sorveglianza, chemioprofilassi e vaccini
  8. Utilità dei vaccini contro la meningite
  9. Bibliografia

Utilità dei vaccini contro la meningite

In Italia sono disponibili vaccini contro i principali agenti responsabili di infezione meningea:

vaccino coniugato anti Haemophilus influenzae di tipo b, già offerto attivamente ad oltre il 95% dei nuovi nati;

vaccini anti Pneumococco: ne esitono di 2 tipi.

vaccino coniugato anti Meningococco di gruppo C
Nel mese di Marzo 2005 il Ministero della Sanità ha approvato il nuovo Piano Nazionale Vaccini (PNV), includendo, tra le vaccinazioni raccomandate, quella contro il Meningococco e lo Pneumococco. A distanza di oltre un anno, soltanto alcune Regioni italiane si sono adeguate a tale raccomandazione, così che la prevenzione delle patologie derivanti dai suddetti organismi resta, tuttora, in Italia, “a macchia di leopardo”. Infatti solo alcune Regioni (Veneto, Liguria, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Basilicata, Emilia Romagna, Molise e Calabria) adottano la vaccinazione universale (attivamente e gratuita) ai nuovi nati per pneumococco e meningococco.

Lombardia e Piemonte mostrano dati indicativi di elevato impatto di meningite da pneumococco e meningococco (rispettivamente il 49% ed il 37.2% dei casi nazionali) (tab.2). Ciononostante, in tali regioni, ancora non viene praticata la vaccinazione universale.

E’ quindi attualmente assente un preciso riferimento normativo nazionale, se non a livello di raccomandazione, riguardo all’offerta dei suddetti vaccini; per tale motivo ciascuna Regione, secondo propri criteri, decide in modo indipendente. In tal modo si crea una sorta di squilibrio che, dal punto di vista epidemiologico porta ad una abbassamento generale della copertura vaccinale su scala nazionale. La vaccinazione contro la meningite da Pneumococco, ad esempio, è universalmente raccomandata a tutti i nuovi nati in Grecia, Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra, Norvegia, Belgio. In Italia soltanto alcune Regioni non si adeguano alla raccomandazione ministeriale offrendola eventualmente sotto forma generale ma non universale (gratuita ma non attivamente). L’Europa è oggi un unico grande paese ed appare pertanto poco coerente una simile situazione di “federalismo vaccinale”.

Attualmente il Ministero sta concordando con le Regioni l’offerta universale attiva e gratuita a tutti i nuovi nati da inserire nel nuovo PNV che verrà emanato il prossimo mese. La diffusione degli attuali vaccini antimeningite sarà in grado, nel tempo, di ridurre significativamente il rischio di malattia che, attualmente, non risulta tuttavia eliminabile in nessuna parte del mondo.

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