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Focolai epidemici di meningite in italia


  1. Introduzione
  2. Definizione ed agenti eziologici
  3. Epidemiologia
  4. Clinica
  5. Modalità di contagio
  6. Linee guida per la diagnosi ed il trattamento
  7. Prevenzione: sorveglianza, chemioprofilassi e vaccini
  8. Utilità dei vaccini contro la meningite
  9. Bibliografia

Linee guida per la diagnosi ed il trattamento

Poiché la meningite meningococcica rappresenta una vera e propria emergenza medica, devono essere ricercati i segni di gravità al fine di garantire, se necessario, la gestione del malato in unità di terapia intensiva. Tali segni sono rappresentati da: presenza di petecchie cutanee, stato di coma, pressione arteriosa sistolica < 90 mmHg, disturbi della deglutizione e l’eventuale presenza di una concomitante patologia di base a rischio di scompenso (insufficienza cardiaca, respiratoria, vasculopatia cerebrale, diabete insulino-dipendente).

E’ necessario innanzitutto raccogliere l’anamnesi ed eseguire un accurato esame neurologico al fine di evidenziare eventuali controindicazioni all’esecuzione della puntura lombare per l’analisi delle caratteristiche del liquor cefalo-rachidiano (LCR). Nel sospetto della presenza di fattori di rischio per erniazione cerebrale è necessario eseguire un prelievo ematico (per eseguire l’emocoltura), iniziare immediatamente una terapia antibiotica empirica ed eseguire TC encefalo. Il referto della TC può indirizzare verso diagnosi alternative (ascesso cerebrale, empiema sottodurale, emorragia intraparenchimale…) ed è comunque di fondamentale importanza per dimostrare l’eventuale presenza di controindicazioni all’esecuzione della rachicentesi.

In assenza di controindicazioni, la manovra deve essere eseguita immediatamente, contemporaneamente all’esecuzione delle emocolture. L’analisi del LCR indirizza la gestione del caso: l’aspetto torbido del liquor impone l’immediata somministrazione di terapia antibiotica empirica per meningite batterica; in caso di allergia nota ai betalattamici e alle cefalosporine (farmaci di scelta) è raccomandato l’impiego di Levofloxacina 500 mg o Vancomicina 1 g in un’ora + Cloramfenicolo 25 mg/kg in altra via, o Meropenem. E’ inoltre raccomandata la contemporanea somministrazione e.v. di Desametasone 8 mg. I campioni di LCR devono essere inviati al laboratorio per l’esame chimico-fisico e microbiologico.

La terapia antibiotica empirica verrà eventualmente sostituita da quella eziologia, sulla base delle indagini microbiologiche rapide ovvero della coltura.

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